giovedì 20 febbraio 2014

Bracciali in perle veneziane



Con perle di vetro si indicano i primi manufatti realizzati con il vetro nell'antichità, secondo una tecnica artigianale. Nei secoli, questa tecnica è stata ripresa per la realizzazione di monili e oggetti preziosi, e ancora oggi sopravvive per esempio nella tradizione artigiana veneziana, in cui le perle di vetro prendono il nome di perle veneziane, e in molti oggetti ornamentali di diversa fattura artigianale, come quelli ottenuti con perline di vetro discroico 
Perline di "conteria"


La loro origine risale al XV secolo Si tratta di una lavorazionei ndustriale. Dapprima vengono prodotte delle sottili canne monocromatiche che sono successivamente tagliate. Si ottengono così tanti minuti cilindretti che vengono arrotondati, al calore della fornace, all'interno di contenitori di metallo in movimento rotatorio. Alcune perline di conterie hanno una dimensione addirittura inferiore al millimetro. Sono usate per ricami, per fare composizioni floreali mediante l'uso di sottile filo di ferro, per collane e per piccole borse da sera.

Perla "rosetta"
La sua origine risale alla fine del Quattrocento. È stata inventata da Marietta Barovier, figlia del famoso Angelo. La canna Rosetta presenta al suo interno un disegno a stellaa dodici punte, dai colori bianco, rosso mattone e blu che si protrae per tutta la lunghezza. Si tratta praticamente di una murrina forata. La canna viene tagliata in cilindri che vanno da un diametro di qualche mm. fino a tre, quattro cm. Questi cilindri vengono molati successivamente in forma ovoidale, a botticella.



Perle "a lume"
Sono le più giovani fra le perle veneziane, essendo state prodotte a partire dal 1600. A seconda delle varie tecniche di esecuzione si possono raggruppare in alcune tipologie: perla s-cièta, millefiori, sommerso, fiorato. Ma il numero dei modelli che si possono ottenere dall'uso contemporaneo di più tecniche è praticamente infinito.
La perla scièta è una perla di un unico colore, mentre la sua forma può andare dalla sfera all'ovoidale e a quanti altri modelli la fantasia può suggerire.
Perla mosaico detta anche millefiori: è ottenuta ricoprendo il leggero strato di vetro molle che si trova attorno al ferro (anima) con tante sezioni di murrina, compattandola mediante l'uso di semplici strumenti e rifinendola secondo il programma stabilito.
Sommerso: sopra un piccolo nucleo di vetro monocromatico viene posta della graniglia di vetro colorato che viene successivamente ricoperta con altro vetro trasparente. Se al posto della graniglia viene fatta aderire della foglia d'oro o d'argento si avrà il sommerso oro o il sommerso argento.


Fiorato: sopra la solita pallina iniziale viene fatta aderire una fettuccia piatta diavventurina, mentre sulle estremità della perla vengono formati dei decori con dei fili ugualmente di avventurina (vette). L'operazione viene completata con dei puntini colorati rappresentanti dei fiorellini.



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